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pubblicato da Administrator il 2012-11-16 11:01:38

Conciliare famiglia e lavoro, sostenere con le nuove tecnologie per i servizi di “time-saving” (risparmio di tempo) il lavoro delle donne: noi di SpazioD sappiamo bene che è questa la via per incentivare l’occupazione femminile. E’ da questa idea che nasce il nostro portale.

Da alcuni articoli usciti negli ultimi mesi su La 27esima Ora (blog del Corriere.it), tra cui uno a firma dell’autorevole economista Maurizio Ferrera, scopriamo che esiste una nuova parola che descrive anche il nostro progetto: “motech”, un neologismo basato sulla sintesi di due idee, technology e mother. Tecnologia è intesa “in senso lato”, dice Ferrera: “i nuovi servizi devono sfruttare al massimo le opportunità offerte dai progressi dell’informatica e della comunicazione. La seconda idea è che il loro scopo deve essere motherly (materno), il «prendersi cura» dei bisogni personali e sociali dei consumatori, di facilitare la loro vita quotidiana (casa, lavoro, imprevisti), di migliorare il loro «star bene» (con se stessi, i familiari, i colleghi, gli amici)”.

Servizi “dolci”, perché in lingua ebraica motek vuol dire “dolcezza” e il neologismo, coniato da uno studioso israeliano, vuole essere anche un richiamo ad atteggiamenti e modi di fare tipicamente femminili. “Giocando un po’ con le parole potremmo metterla così: l’enorme patrimonio di motek che le donne italiane investono oggi all’interno della famiglia deve abbinarsi al loro crescente spirito imprenditoriale per far decollare un articolato e fiorente settore di servizi motech”.

A questa categoria chiamata motech appartengono moltissime tipologie di servizi per le famiglie, che includono anche la gestione domestica e amministrativa, i servizi di intermediazione e disbrigo pratiche, la manutenzione della casa, la consulenza professionale. Ci sono poi i servizi per la salute e il benessere prestati a domicilio. E quelli per la formazione e la cultura, come ripetizioni, lezioni private, traduzioni. Insomma, basterebbe guardare all’elenco delle categorie della nostra area Servizi!

Una cosa importante da sottolineare, dal nostro punto di vista, è che mentre “salvano il tempo” dei genitori che lavorano, i servizi motech producono anche direttamente occupazione, in particolare femminile. La percentuale degli occupati che presta servizi presso le famiglie in Italia continua a crescere, e lo fa con una velocità superiore a quella dei paesi europei. Sappiamo che sono in maggioranza donne.

Tecnologie per il time-saving e nuove opportunità di impiego per le donne. Per noi, la strada è questa.

 

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pubblicato da Administrator il 2012-11-13 08:25:01

“Cosa ne pensate degli ebook?” chiede Martina, una lettrice appassionata, agli altri utenti della community di QLibri, sito di recensioni editoriali. La sua domanda risale a un mese fa, ma le risposte non si sono fermate e continuano ad animare il dibattito: l’ebook può sostituire la carta?

Quali vantaggi e quali svantaggi presentano i due supporti?

La maggior parte delle lettrici (sono quali tutte donne) che partecipano alla discussione si schiera dalla parte della tradizione: non intende rinunciare al piacere della carta da sfogliare, della sensazione tattile che danno la copertina e la pagina, al profumo della carta… Ecco alcuni commenti:

“Ho provato a leggere un e-book, ma davvero non ce la faccio.. non provo le stesse emozioni, non sento il profumo della carta e sinceramente non riesco a concentrarmi e provare emozioni nelle stesso modo; ho una collezione di libri che riempie tre armadi e ancora compro, compro e compro…”

 “Il libro lo devo sfogliare, devo sentire l'odore della carta stampata, lo devo anche maltrattare, sottolineare e gelosamente conservare nella mia personale biblioteca. Preferibilmente non acquisto edizioni tascabili...

“…e poi vuoi mettere il bello di andare in una libreria, magari la tua preferita, passare del tempo libero li dentro, desiderare di comprare tanti libri, sfogliarne un po’, leggerne le trame o qualche pagina a caso, guardarsi intorno per cercare qualcuno che come te sta scegliendo un libro e curiosare sulle sue scelte, incontrarsi con qualcuno, amico, parente, semplice sconosciuto e scambiarsi opinioni e consigli...

Molte di noi si riconoscono in questa passione per il libro come oggetto fisico e come emozione, come una ricchezza di sensazioni che non svaniscono completamente quando la lettura finisce, perché restano lì, accanto a noi, in vista sugli scaffali della libreria. Ci guardano e li guardiamo.

Ma allora: le grandi lettrici preferiscono la carta?

Non proprio. Si può dire che il dibattito sia tra romanticismo e pragmatismo, e non sono poche le/i partecipanti alla discussione che optano decisamente per il secondo. Ecco ben riassunti i vantaggi degli ebook:

“L'e-book però ha dalla sua parte vari pregi, il costo ridottissimo, è ecologico (non si spreca carta), ha un ingombro minimo (vantaggi per chi viaggia o con le case sempre più piccole e con poco spazio a disposizione poter avere un enorme libreria digitale non è cosa da poco), di usura (non ingialliscono, non si gonfiano e diventano ondulati con l'umidità). Si possono evidenziare frasi che sono piaciute, cambiare grandezza dei caratteri (per persone che hanno difficoltà a leggere caratteri piccoli). Per la leggibilità che già in alcuni modelli è buona, sicuramente migliorerà ancora. Magari inventeranno apparecchi che rilasciano l'odore della carta...”

Prezzo competitivo, azzeramento degli ingombri, portabilità massima (migliaia di libri sempre con te).

Ma noi crediamo che gli ebook aprano al futuro anche per un’altra ragione: perché consentono a tutte e tutti di farsi conoscere come autrici e autori grazie al selfpublishing. Questo a chi legge può forse interessare meno, ma bisognerebbe pensare che in questo modo si moltiplicano anche le opportunità di scovare storie sconosciute e saggi interessanti che non passano attraverso le case editrici.

E non è affatto necessario scegliere una volta per tutte tra ebook e carta: i due supporti possono benissimo coesistere. Acquistare alcuni volumi in libreria e scaricarne molti altri altri, a prezzo ridotto, talvolta gratis, dalla rete.

Insomma, noi di SpazioD negli ebook ci crediamo. Per questo abbiamo creato una sezione apposita, tutta per voi, per i vostri libri elettronici.

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pubblicato da Administrator il 2012-11-08 22:04:47

Nella crisi, le imprese a guida femminile tengono. Negli ultimi dodici mesi, a fronte della generale riduzione del numero delle imprese, quelle delle donne hanno subito una flessione negativa molto contenuta.

E’ questa la buona notizia che sta attraversando il paese grazie al Giro d’Italia delle donne che fanno impresa promossa da Unioncamere, arrivata alla sua quinta edizione.

Prima tappa Imperia, dove il 5 novembre la manifestazione si è tenuta in contemporanea con il JOB DAY dedicato al mondo della scuola e del lavoro femminile. Il percorso si snoda attraverso il Nord, il Centro e il Sud del paese  - Belluno, Rimini, Ancona, Pescara, Chieti, Catanzaro, Taranto – per concludersi il 22 novembre a Catania.

La tenacia nelle avversità è una caratteristica delle donne e le imprenditrici italiane – oggi il 23,5% del totale dei titolari di impresa - ne sono una prova.

Quale sarà il segreto? La capacità di resistenza? La lungimiranza? La creatività?

Qualunque sia la ragione del loro successo, hanno bisogno di sostegno, investimenti e incentivi per avviare o proseguire la loro avventura economica.

"Oggi – ha detto il Presidente di Unioncamere - bisogna investire ancora di più su chi aspira a mettersi in proprio, sostenendo le donne nel loro percorso imprenditoriale, dall'idea alla nascita dell'impresa. Anche partendo dal mondo della scuola, per scoprire e orientare in anticipo le giovani vocazioni imprenditoriali".

Non potremmo essere più d’accordo...

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pubblicato da Administrator il 2012-11-05 16:52:33

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pubblicato da Administrator il 2012-11-05 09:23:19

Questa settimana per tutte le creative d’Italia sarebbe bello essere a Torino. La settimana si apre all’insegna del design, con la Torino Design Week.

All’interno del ricchissimo programma (lo trovi qui) segnaliamo Operae: una mostra-mercato dedicata al design autoprodotto, a cui partecipano studi di design, designer artigiani, makers, designer digitali e graphic designer, “personalità eterogenee attraverso le quali conoscere e apprezzare la vivacità di questa dimensione del design in cui alta tecnologia, tradizione e progetto trovano nuova sintesi”.

Ma non finisce qui. Perché il 9 novembre si inaugura Artissima, fiera dell’arte contemporanea con le gallerie più rappresentative del panorama artistico mondiale ma anche tanti stand di emergenti.

E in contemporanea, come ormai da tradizione, la manifestazione “off” di Artissima: Paratissima, rivolta ad artisti, creativi, fotografi, illustratori, pittori, stilisti, scrittori, registi e designer emergenti, che non sono ancora entrati nel circuito ufficiale dell’arte, ma anche artisti affermati che desiderano sperimentarsi in un contesto più ampio, rivolto ad una vasta platea. Centinaia di artisti esporranno le loro opere in oltre 200 location sparse per il centro cittadino.

“Paratissima è fatta per gli artisti ma soprattutto è fatta dagli artisti”. Insomma, PARATISSIMA…C’EST MOI!

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